L'ultimo saluto a Bruno Barni

Tutto il mondo del calcio della Valdinievole e non solo piange Bruno Barni, figura storica del pallone di "casa nostra", scomparso improvvisamente tra la notte di martedi e mercoledì all'età di 80 anni.
Monsummanese doc, dal 2000 si era trasferito nella vicina Montecatini. Gli sportivi non più giovanissimi se lo ricordano bene dettar legge sulla fascia ai tempi del grande Montecatini degli anni cinquanta e sessanta. In carriera ha vestito anche le maglie di Pistoiese, Lucchese e Ascoli prima di dire basta con il calcio giocato dedicandosi alla carriera di allenatore e dirigente. Pupillo di Marcello Melani aveva iniziato questo nuovo ruolo con l'Unione Valdinievole, al fianco di mister Tagliasacchi prima di lavorare anche con Montecatini, Unione Montalbano, Monsummano e Tao Calcio, contribuendo alla crescita calcistica e non solo di tanti giovani che hanno avuto la fortuna di ritrovarselo come maestro. Perchè Bruno era soprattutto questo: persona d'altri tempi, squisita nei modi e sempre predisposto a dare consigli agli altri trasmettendo ai più giovani lezioni di calcio ma soprattutto di vita. Dai modi educati ma severo quando serviva è sto un punto di riferimento per gli amanti de calcio nostrano.
I momenti liberi li passava al bar del Bocciodromo, proprio ad un "tiro di schioppo" dallo stadio "Mariotto" perchè comunque lontano dal pallone non sapeva stare.
Con lui se ne va un altro pezzo di storia, un altro pezzo di un calcio d'altri tempi fatto di valori, passioni, sentimenti che con quello moderno (ben più pubblicizzato) hanno sempre meno in comune.
